domenica 28 agosto 2011

Domenica 21 agosto 2011

E' stata una giornata di quelle che restano indelebili negli anni e che con il passare del tempo si racconterà con gioia. Abbiamo "scalato" il Cervialto, monte dell'Irpinia alto 1906 m.
Veramente scalato non è proprio la parola giusta, ma la soddisfazione provata è stata esattamente quella di una vera e propria conquista. Ancora adesso a distanza di giorni ho come un senso di contentezza, di quasi appagamento alla vista di tanta grandezza della natura. Come dimenticare, una volta in cima, il panorama tutto intorno, il verde delle montagne, il cielo, la linea vaga del mare all'orizzonte. Ringrazio i miei compagni d'avventura per la sintonia che abbiamo avuto, la spontaneità, la loro semplicità e il loro amore per il bello. Un abbraccio a Francesco che agile era sempre in testa, a Sasà con il suo cappello da cow-boy e a Marta che nonostante tutto ce l'ha fatta. E poi un grazie alla nostra guida appassionata Gegè e a Margherita che ricorderò seduta guardare lo scorrere delle nuvole bianche nel cielo terso della vetta.
E ancora Carmelo con il braccio appoggiato alle spalle di Carmela a sussurrarle qualcosa all'orecchio con amore. Grazie a Maria e a Rino che con la loro spontaneità mi hanno da subito fatto sentire a mio agio. E poi c'è Virginio che da lontano mi teneva d'occhio pronto a recuperarmi se avessi messo un piede in fallo. C'erano poi Lola e Flock i due cani della compagnia che a furia di correre avanti e indietro avranno fatto almeno il doppio del tragitto, ma erano tanto contenti.
Quasi dimenticavo: Francesco giocando ha trovato sotto un albero un bottiglia con un messaggio di una comitiva salita lassù nel 1974. Abbiamo aggiunto i nostri nomi con la data e l'abbiamo risotterrata proponendoci di tornare l'anno prossimo con i sacchi a pelo a guardare le stelle cadenti la notte di S. Lorenzo.





venerdì 10 giugno 2011

L'orto metropolitano

Un angolo del mio terrazzo è riservato all'orto. Ho messo le piantine a dimora durante il mese di maggio e oggi ho fatto il primo raccolto: insalata, rucola e qualche pomodorino! Non possono mancare gli odori come basilico, prezzemolo e menta. Un vaso poi è riservato a due piantine di zucchine che, però, sono un po' indietro.
E' una soddisfazione grande seguire la crescita di ciascuna pianta e raccoglierne i frutti giorno per giorno. Il sapore poi sembra diverso!






sabato 5 marzo 2011

mercoledì 2 febbraio 2011

Da vecchi ad antichi

Bianchi, semplicissimi, a volte sbeccati.
Appartenevano a un servizio elegante. Ora sono solo vecchi, come nobilitarli? Con il decoupage e, complice il craquelé, diventeranno quasi aristocratici, pronti per essere appesi. Ne ho recuperati tantissimi in questo modo: alcuni li ho regalati, altri fanno bella mostra di sé a casa mia.
Ecco gli ultimi vecchi piatti diventati antichi.














                                   


sabato 15 gennaio 2011

C'era una volta...

C'era una volta una bella pentola antiaderente che aveva visto tante gustose pietanze passare al suo interno.
Un giorno, però, fu deciso che non faceva più il suo dovere perché un po' consunta. La sorte volle che non fu gettata, ma trasformata in "pentola decorativa". Eccola!